Aggiornato il 07/10/2026

Come testare una bobina di accensione?

Per funzionare, le candele di accensione hanno bisogno di una corrente ad alta tensione fornita dalle bobine di accensione. Dato che il loro funzionamento è piuttosto complesso, testarle prima di sostituirle resta la soluzione migliore per individuare il problema.

Candele e bobina di accensione
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Che cos’è una bobina di accensione?

La candela di accensione è un dispositivo elettrico presente nei motori a benzina che ha lo scopo diincendiare il carburante nei cilindri per permettere al veicolo di partire; fa parte della distribuzione del motore.

La sua struttura particolarmente complessa le permette di generare una scintilla abbastanza potente da innescare la combustione della miscela aria-carburante.

Ci sono quindi tante candele quanti sono i cilindri: le auto francesi hanno in genere 4 cilindri, e quindi 4 candele di accensione.

È importante precisare che se la miscela aria-carburante non è ottimale, il veicolo inquinerà di più, con il rischio di danneggiare il catalizzatore e, di conseguenza, la sonda lambda.

Tieni presente che senza la bobina di accensione le candele non possono funzionare, perché non ricevono corrente elettrica.

Come funziona una bobina di accensione

Le candele di accensione hanno un ruolo diverso dalle candelette dei motori diesel. A differenza di queste ultime, infatti, sono necessarie al funzionamento del motore e non solo al suo avviamento.

Schema della candela di accensione

Il principio di funzionamento è il seguente:

  • La bobina di accensione emette una tensione molto elevata che circola all’interno della candela, entrando dal terminale di collegamento previsto a questo scopo (cablaggio di accensione).
  • L’elettricità arriva poi fino all’elettrodo centrale e raggiunge quindi il cosiddetto elettrodo «di massa» (a livello della testata e del corpo della candela), provocando una scintilla nello spazio tra i due elettrodi.

Naturalmente, all’interno della candela numerosi elementi rendono sicura questa operazione garantendo isolamento e tenuta (ceramica, doppio O-ring, corpo metallico e filettatura…).

A cosa serve la bobina di accensione?

La bobina di accensione è un elemento essenziale per il funzionamento delle candele di accensione. Senza di essa le candele non ricevono corrente elettrica e di conseguenza l’auto, semplicemente, non partirà (nessuna scintilla prodotta).

Bobina di accensione

Il suo funzionamento si basa su un fenomeno elettromagnetico che avviene al suo interno tra l’avvolgimento «primario» (12 volt) e quello «secondario» (da 1000 a 30 000 volt), per generare una corrente sufficientemente potente. La batteria dell’auto la alimenta tramite un collegamento dedicato.

La funzione principale delle bobine di accensione è quindi fornire alta tensione alle candele, in modo che possano produrre un arco elettrico.

Esistono diversi tipi di bobine di accensione a seconda della marca e del modello del veicolo. Ecco i più diffusi:

  • La bobina «a rampa»: come dice il nome, ha la forma di una rampa ed è composta da 2 bobine, ciascuna in grado di alimentare 2 candele. Si sostituisce in un unico blocco ed è montata direttamente sopra le candele.
  • La bobina «a matita» (bobina a pipetta): è il tipo più diffuso. Ha la forma di una matita per adattarsi perfettamente alla forma delle candele, dato che si monta direttamente sopra di esse. Ce ne sono quindi tante quante sono le candele.

Testare bobine e candele di accensione

Innanzitutto la spia motore può accendersi.

Però, se hai letto i nostri articoli, sai che questa spia può accendersi per tantissimi motivi (debimetro, corpo farfallato...): diventa quindi difficile stabilire con precisione da dove viene il problema.

Ed è qui che, invece di andare in un’officina per far eseguire una diagnosi, puoi farla da solo!

Procurati uno strumento di diagnosi auto e leggi i codici di guasto per capire con precisione qual è il problema!

I codici di guasto che corrispondono a un problema di bobina o di candela possono essere i seguenti (a seconda del numero di cilindri): P0301, P0302, P0303, P0304… In questo caso si parla di mancate accensioni.

Codice di guasto per mancata accensione
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Sostituire le candele o le bobine di accensione?

Come tutti i componenti meccanici di un veicolo, anche bobine e candele di accensione vanno sostituite dopo un certo periodo.

Le conseguenze di una bobina di accensione difettosa

Anche le bobine di accensione possono dover essere sostituite. Se sono difettose, lo noterai nella potenza e nella fluidità di marcia del veicolo (il motore funziona solo con una parte dei cilindri).

Tieni presente che se tutte le bobine sono guaste, il veicolo può addirittura non partire (non c’è più nessuna scintilla per incendiare il carburante).

Se noti uno di questi sintomi sul tuo veicolo, forse hai un problema a una bobina o una delle candele è difettosa.

Sostituire le candele

In genere le candele di accensione vanno sostituite ogni 30 000-60 000 chilometri (secondo le indicazioni dei costruttori). Bisogna sostituirle tutte anche se solo una è difettosa, per evitare uno squilibrio nell’accensione.

Tieni presente che, a seconda del modello, ci possono essere 2 candele per cilindro: in questo caso va sostituita la coppia.

Come spiegato sopra, candele in cattivo stato possono far inquinare di più (motore che perde potenza, consumo eccessivo di carburante)... Se non rispetti le norme ambientali europee, rischi di essere rimandato alla revisione con obbligo di ripresentarti!

Quali sono gli altri componenti della distribuzione

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