Il sensore di temperatura del liquido di raffreddamento ha un ruolo essenziale nel funzionamento del motore. Se è difettoso, può causare danni irreversibili…
A che cosa serve questo sensore?
Questo sensore di temperatura ha il compito di misurare la temperatura del liquido di raffreddamento per avvisare il conducente in caso di surriscaldamento, accendendo una spia rossa specifica (spia del liquido di raffreddamento).
Viene chiamato anche trasmettitore di temperatura o sensore di temperatura del motore.
In ogni caso, svolge un ruolo essenziale nel circuito di raffreddamento, perché la temperatura misurata è un elemento chiave per il buon funzionamento del motore.
Tieni presente che esiste anche un sensore di temperatura dell’aria.
Come funziona il sensore
La temperatura misurata dal sensore viene trasmessa alla centralina, che, con l’aiuto di altri dati che riceve (sensore del pedale dell’acceleratore, corpo farfallato, sonda lambda), può adattare il più possibile la miscela aria-carburante.
Per quanto riguarda il sensore di temperatura in sé, il suo funzionamento si basa su un sistema a resistenza al platino: si parla di sensore Pt100, in riferimento alla tecnologia utilizzata.
Si trova nel circuito di raffreddamento all’altezza della testata, dove la temperatura del liquido è più alta, così da effettuare misurazioni affidabili. Il sensore ha generalmente 2 fili e la sua tensione, di circa 5 volt, diminuisce man mano che il motore si scalda.
Per evitare qualsiasi rischio di surriscaldamento, il circuito di raffreddamento comprende diversi altri elementi (termostato e termocontatto), che permettono di controllare al meglio la temperatura del liquido di raffreddamento e quindi del motore.
Spia del liquido di raffreddamento
Quali sono i rischi?
Attenzione! Come per qualsiasi spia rossa che si accende, devi assolutamente fermarti!
Tieni ben presente che, in caso di surriscaldamento, il motore può danneggiarsi gravemente se continui a guidare.
La sua accensione è spesso dovuta a un problema del sensore di temperatura, che invia dati falsati alla centralina. Questo può provocare gravi malfunzionamenti di altri componenti del circuito di raffreddamento. Calcola circa 150 € per la sostituzione del termostato e tra 450 e 1200 € per una guarnizione della testata!
Inoltre, il motore può entrare in «modalità recovery», che può causare altri problemi al circuito di raffreddamento (funzionamento forzato della ventola, regime del motore limitato…) e un’usura più rapida di alcuni componenti meccanici (valvola EGR, catalizzatore…).
Insomma, l’avrai capito: appena questa spia si accende, fermati in sicurezza. Meglio pagare un soccorso stradale che danneggiare gravemente il motore: il prezzo, ovviamente, non è lo stesso.
Spia del livello del liquido di raffreddamento
Una piccola precisazione: su molti veicoli recenti c’è una seconda spia che può accendersi e che corrisponde al livello del liquido di raffreddamento. Grazie a un sensore, indica quindi una soglia critica. Bisogna allora controllare a vista il livello per decidere se rabboccare: se la quantità sembra corretta, può essere il sensore a essere guasto.
Tieni presente che, se questa spia si riaccende regolarmente, probabilmente hai una perdita di liquido di raffreddamento. In questo caso fai controllare la tenuta dell’intero circuito (manicotti, guarnizione della testata…).
Testare il sensore di temperatura
È difficile controllare lo stato di un sensore di temperatura. I malfunzionamenti che ne derivano sono difficili da analizzare e si presentano spesso insieme all’accensione della spia rossa di surriscaldamento (attivazione della «modalità recovery»).
Fare una diagnosi auto
Puoi quindi fare una diagnosi dell’auto con uno strumento di diagnosi klavkarr.
Qui sotto vediamo che il codice restituito è P0115, che indica un guasto al circuito di raffreddamento: questo può spiegare, se è il caso, l’accensione della spia rossa del motore che segnala il surriscaldamento.
Poi, andando nella scheda «Sensori» del nostro software EOBD Facile, puoi già verificare la temperatura del liquido di raffreddamento, il che può evitarti di dover usare un multimetro.
Nell’esempio, il valore visualizzato è di -40°: un valore simile indica un problema al sensore di temperatura. Il sensore può essere danneggiato: in questo caso puoi controllare a vista il cablaggio e il connettore del sensore.
Testare con un multimetro
Con un multimetro puoi anche verificare che il sensore reagisca correttamente alle variazioni di temperatura del liquido di raffreddamento. Per farlo bisogna misurare la resistenza, espressa in ohm (Ω), che permette di risalire alla temperatura tramite una tabella di corrispondenza.
Più la resistenza è bassa, più la temperatura è alta. A 0 Ω la temperatura è di circa 120° o più, mentre a 3000 Ω è compresa tra 25 e 35°.
La soglia teorica ottimale a motore caldo è di 88°. Si ammette comunque che una temperatura tra 85 e 100° sia adeguata; oltre, c’è il rischio di surriscaldamento.
Tieni presente che, per eseguire un test con il multimetro, devi prima assicurarti che il sensore non riceva corrente. Per questo bisogna scollegarlo, così da non falsare le misure del multimetro.
Sostituzione del sensore di temperatura
Puoi benissimo sostituire da solo il sensore di temperatura del liquido di raffreddamento. La prima cosa da fare è assicurarti che il motore dell’auto sia ben freddo, per evitare qualsiasi rischio legato alla pressione.
Passa poi a svitare il sensore con un attrezzo adatto, oppure a sganciarlo a seconda del tipo. Ricordati di scollegare il connettore e togli il sensore e la guarnizione. Puoi approfittarne per pulire la sede con un raschietto o uno straccio, a seconda del suo stato.
Infine, fissa il nuovo sensore e ricollega il connettore. Controlla poi il livello del liquido di raffreddamento e rabbocca se necessario. In genere è consigliabile spurgare il circuito di raffreddamento.
Tieni presente che un sensore di temperatura non costa molto: calcola tra 10 e 20 € a seconda del fornitore.
Per saperne di più sull’impianto di raffreddamento
Se hai osservazioni, domande o anche proposte di articoli, scrivici pure nei commenti: saremo felici di risponderti :)
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