Aggiornato il 07/10/2026

Individuare e riparare una perdita di liquido di raffreddamento

L’accensione della spia del liquido di raffreddamento è spesso sinonimo di una perdita… In questo caso bisogna intervenire rapidamente per evitare qualsiasi rischio di surriscaldamento del motore.

Perdita di liquido di raffreddamento

Piccolo promemoria!

Il circuito di raffreddamento ha bisogno di un liquido specifico per raffreddare il motore e smaltire il calore prodotto. Per svolgere al meglio questi due compiti, un sensore misura la temperatura del liquido e trasmette questa informazione alla centralina. Ha anche il compito di avvisare l’automobilista in caso di surriscaldamento del motore, accendendo una spia rossa di allarme.

Si è accesa una spia sulla tua auto?Il nostro strumento può spegnerla! Indica il tuo veicolo e la spia interessata: ti diremo quale strumento è adatto.

Come individuare una perdita di liquido di raffreddamento?

Controlla il livello nel vaso di espansione

vaso di espansione

Il primo metodo per scoprire una perdita è controllare il livello del liquido di raffreddamento nel vaso di espansione.

ATTENZIONE! Non aprirlo mai a motore caldo, per evitare qualsiasi rischio di ustioni.

Il livello deve trovarsi tra i riferimenti min e max. Se noti variazioni, un forte calo o addirittura un ribollimento, è un pessimo segnale… Per questo è importante controllare regolarmente il livello nel vaso di espansione, così da prevenire una possibile perdita. Normalmente questo controllo lo fa il tuo meccanico durante il cambio olio.

Non esitare a controllare anche lo stato dei manicotti e degli altri componenti del circuito di raffreddamento. Tracce di depositi biancastri? Non ci sono dubbi, c’è una perdita… Anche un fumo bianco che esce dal tubo di scarico può essere un segnale.

Accensione della spia rossa di surriscaldamento del motore

Se il liquido di raffreddamento non è sufficiente, può accendersi la spia rossa di surriscaldamento del motore. Questo non significa per forza che ci sia una perdita: il problema può dipendere da un componente difettoso del circuito (radiatore, pompa dell’acqua, termostato…).

Tuttavia, se nessun elemento dell’impianto sembra guasto, la causa può essere la perdita di liquido. Anche per questo è importante controllarne regolarmente il livello!

Quando questa spia si accende, fermati immediatamente! Il motore è già allo stremo e continuare a guidare potrebbe causare danni irreparabili.

Le cause di una perdita di liquido di raffreddamento

La perdita di liquido di raffreddamento può dipendere da uno o più componenti difettosi del circuito. Vediamoli insieme!

I manicotti

I tubi che trasportano il liquido di raffreddamento possono essere forati, allentati o addirittura tagliati. Nella stragrande maggioranza dei casi sono loro la causa di una perdita. Bisognerà quindi sostituire il manicotto o i manicotti difettosi. È un’operazione piuttosto semplice: basta allentare completamente le fascette di fissaggio per togliere i manicotti, sostituirli con quelli nuovi e infine stringere di nuovo le fascette.

Il radiatore dell’auto

Anche il radiatore dell’auto può essere la causa. Trovandosi nella parte anteriore della vettura, è molto esposto a sassi e detriti. Se la perdita è minima, un additivo può essere utile per sigillare le microfessure.

Se invece il radiatore è forato in più punti e la perdita di liquido di raffreddamento è piuttosto importante, è meglio sostituirlo. Per questo tipo di operazione ti consigliamo di rivolgerti a un’officina, perché a seconda del modello può essere necessario smontare il paraurti anteriore.

La pompa dell’acqua

Più raramente, la perdita può provenire dalla guarnizione di tenuta della pompa dell’acqua. In questo caso sei proprio sfortunato, perché sulla maggior parte dei veicoli bisognerà smontare la cinghia di distribuzione, spesso collegata alla pompa.

La guarnizione della testata

Infine, se all’avviamento noti un fumo particolarmente bianco, probabilmente la guarnizione della testata non è più a tenuta, e questo provoca una perdita di liquido di raffreddamento nei cilindri. La sostituzione della guarnizione della testata è un’operazione lunga e complessa, che richiede lo smontaggio della parte alta del motore. Meglio quindi rivolgersi a un professionista.

Sostituzione del liquido di raffreddamento

Una volta individuata la perdita, e prima di sostituire o riparare qualsiasi componente, bisogna scaricare il liquido di raffreddamento. Non è certo l’operazione più complicata ed è molto simile a un cambio olio del motore.

  • Per prima cosa, individua il tubo da svitare all’altezza del radiatore (quello più in basso) e prepara una bacinella per raccogliere il liquido. Ricordati di aprire il vaso di espansione per far defluire il liquido più velocemente (presa d’aria).
  • Quando il liquido è stato scaricato del tutto, puoi procedere alla sostituzione dei componenti difettosi. Dopodiché dovrai riempire il circuito di raffreddamento con liquido nuovo.
  • Non dimenticare di rimontare il tubo sul radiatore…
  • Versa il liquido direttamente dal vaso di espansione. Puoi superare di qualche centimetro il riferimento max, perché il livello scenderà quando avvierai il motore e spurgherai l’impianto.
  • Ricordati ovviamente di rimettere il tappo!

Prima di riempire l’impianto con il nuovo liquido, ti consigliamo di risciacquare completamente il circuito con acqua. Rimetti poi il tappo e fai girare il motore per qualche istante, in modo che l’acqua circoli ovunque. Questo passaggio può essere molto utile se il liquido di raffreddamento non è stato sostituito da molto tempo, perché avrà lasciato tracce di fanghiglia all’interno dei manicotti.

Fai anche attenzione a non mescolare diversi tipi di liquido. Per questo, attieniti alle indicazioni del costruttore e al colore del liquido, che dà un’indicazione sulle sue proprietà.

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Riavvio e spurgo dell’impianto

tanica di liquido di raffreddamento

Ora bisogna spurgare il circuito di raffreddamento. Per farlo basta avviare l’auto e lasciar scaldare il motore, in modo che il nuovo liquido circoli in tutto l’impianto.

Dopodiché dovrai svitare la vite di spurgo, che si trova generalmente su un manicotto vicino al vaso di espansione. Usa dei guanti o uno straccio per evitare di scottarti. Questa operazione permette di eliminare le bolle d’aria presenti nell’impianto. Probabilmente il livello del liquido di raffreddamento scenderà.

Quando nel circuito non c’è più aria, riavvita la vite di spurgo e apri con cautela (e sempre con guanti o uno straccio!) il tappo del vaso di espansione, per essere sicuro che tutta l’aria sia uscita.

Spegni poi il motore: ti consigliamo di aspettare che il motore sia freddo per rabboccare, se necessario.

Per saperne di più sull’impianto di raffreddamento

Ecco tutto per questo terzo articolo sul circuito di raffreddamento: se hai domande, osservazioni o consigli, scrivili pure nei commenti.

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