Aggiornato il 07/10/2026

Codice di guasto confermato, non confermato e permanente: capire la diagnosi OBD

I codici di guasto DTC OBD2 segnalano le anomalie rilevate dalla centralina motore del tuo veicolo. Con uno strumento di diagnosi auto compatibile OBD2 o un’app gratuita puoi leggere, interpretare e cancellare questi codici confermati, non confermati o permanenti. Questa guida ne spiega il significato, i metodi di lettura e di cancellazione e come interpretare lo stato MIL.

Modelli interessati: tutti i veicoli a benzina dal 2001 e diesel dal 2004 dotati di presa OBD2 (Renault, Peugeot, Citroën, Ford, Volkswagen, BMW, Mercedes, Audi, ecc.)

Codice di guasto confermato OBD2
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Che cos’è un codice di guasto DTC OBD?

Un codice di guasto o DTC (Diagnostic Trouble Code in inglese, cioè «codice di anomalia diagnostica») è una serie di cifre preceduta da una lettera che corrisponde a un problema rilevato dal sistema di diagnosi di bordo OBD del tuo veicolo. Questi codici DTC permettono di identificare con precisione la natura e l’origine di un’anomalia del motore, della trasmissione o di un altro sistema elettronico.

Le diverse categorie di codici DTC

La prima lettera del codice di guasto indica la famiglia del sistema interessato:

  • P: corrisponde al motore e al cambio (Powertrain in inglese)
  • C: telaio e sistemi di sicurezza (ABS, ESP, airbag)
  • B: carrozzeria ed equipaggiamenti (Body in inglese)
  • U: reti di comunicazione tra centraline (User network in inglese)

Significato delle lettere P, C, B e U

La cifra che segue la lettera indica se il codice DTC è standard (=0) o specifico del costruttore (=1). Le tre cifre successive precisano le sottofamiglie di guasti e l’elemento esatto interessato.

Nell’ambito di una diagnosi auto OBD2, i codici di tipo P sono i più diffusi perché corrispondono al motore e alla trasmissione. Tutti i codici di guasto standard (P0) hanno una definizione universale tradotta in italiano nel nostro software di diagnosi OBD2 EOBD-Facile. Le definizioni dei codici DTC specifici dei costruttori (P1) vengono completate man mano, e le grandi marche sono già ben coperte (Renault, Peugeot, Citroën, Ford, Volkswagen, BMW, Mercedes).

La lettura e la cancellazione dei codici di guasto OBD2

Durante una diagnosi OBD2 esegui la scansione della centralina motore con un dispositivo o un’interfaccia di diagnosi, per leggere gli eventuali codici di guasto DTC presenti in memoria. Questi codici sono classificati in diverse categorie secondo una logica di funzionamento ben precisa.

Metodi di lettura con e senza strumento di diagnosi

Per leggere i codici di guasto OBD2 della tua auto hai diverse opzioni:

  • Con uno strumento di diagnosi professionale: apparecchio completo che permette di leggere, interpretare e cancellare i codici DTC
  • Con un dispositivo OBD2 Bluetooth: interfaccia collegata al tuo smartphone tramite un’app gratuita o a pagamento
  • Senza strumento, in modalità autodiagnosi: alcuni veicoli permettono di visualizzare i codici con una procedura specifica sul cruscotto

Strumenti gratuiti per leggere i codici di guasto

Per leggere gratuitamente i codici di guasto puoi usare un dispositivo OBD2 economico (a partire da 15-20 €) abbinato a un’app gratuita per smartphone. Questa soluzione permette di leggere e interpretare i codici DTC, cancellare i guasti non permanenti e monitorare i parametri del motore in tempo reale. Le app gratuite offrono in genere le funzioni di base della diagnosi OBD2.

Codici confermati, non confermati e permanenti: le differenze

Con EOBD-Facile puoi vedere che i codici di guasto DTC sono suddivisi in tre categorie distinte:

  • I codici confermati (CT DTC o Confirmed DTC)
  • I codici non confermati o in sospeso (PD DTC o Pending DTC)
  • I codici permanenti (impossibili da cancellare manualmente)
Stato dei codici di guasto DTC non confermati

Il processo di conferma dei codici DTC

Questa distinzione segue una logica di funzionamento particolare, rappresentata nello schema qui sotto.

Schema del processo di conferma dei codici di guasto OBD

Tutto si basa sulla frequenza con cui l’anomalia viene rilevata durante il controllo continuo effettuato dalla centralina motore.

Quando un guasto viene rilevato durante un ciclo di guida, viene prima definito «volatile» o «sporadico». Se l’errore non si ripresenta abbastanza spesso da superare la prima soglia di rilevamento, il guasto non viene registrato e si cancella automaticamente alla fine del ciclo di guida (motore spento).

Se il guasto si ripresenta con una certa frequenza e in determinate condizioni precise, supera una prima soglia che lo classifica come codice non confermato (PD DTC - Pending). Il funzionamento è poi identico per superare la seconda soglia e diventare un codice confermato (CT DTC - Confirmed). È proprio per questo che un codice confermato compare anche tra i codici non confermati: ha superato entrambe le soglie programmate.

In questo modo i guasti vengono filtrati per evitare che compaiano troppo spesso errori dovuti semplicemente a un falso contatto, a un’anomalia sporadica o a un altro problema minore e temporaneo. Inoltre i controlli vengono eseguiti in determinate condizioni precise, per essere il più rappresentativi possibile (in genere con il motore alla giusta temperatura di esercizio e un regime superiore a 1000 giri/min).

Un codice non confermato è un segnale di allarme precoce: tienilo d’occhio per prevenire un guasto prima che venga confermato e accenda la spia motore.

I codici permanenti: perché è impossibile cancellarli?

I codici di guasto permanenti sono una categoria particolare della diagnosi OBD2. Questi codici DTC si chiamano così perché non possono essere cancellati manualmente, nemmeno con uno strumento di diagnosi professionale. L’impossibilità di cancellarli non è un malfunzionamento, ma una funzione di sicurezza.

Un codice permanente compare quando un guasto ha un impatto sulle emissioni inquinanti del veicolo. La centralina motore lo conserva in memoria per assicurarsi che il problema sia stato risolto in modo duraturo. Solo la centralina può eliminare automaticamente un codice permanente, dopo aver verificato per diversi cicli di guida consecutivi (in genere da 40 a 80 cicli) che il guasto non viene più rilevato e che i parametri sono tornati normali.

Se provi a cancellare un codice di guasto permanente, ricomparirà subito alla lettura successiva. L’unica soluzione è riparare la causa reale del problema e aspettare che il sistema confermi automaticamente la scomparsa del guasto.

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Stato MIL e interpretazione dei codici di guasto

Capire la spia MIL e i suoi stati

Per quanto riguarda l’accensione della spia motore, solo un codice di guasto confermato può provocarla. La spia MIL (Malfunction Indicator Lamp, cioè «spia di malfunzionamento del motore») è la spia arancione a forma di motore sul cruscotto.

Tuttavia, non tutti i codici confermati provocano necessariamente l’accensione della spia MIL. Dipende da diverse condizioni, come la gravità del guasto, il suo impatto sulle emissioni inquinanti e il numero di cicli di rilevamento. Lo stato MIL indica con precisione se un codice DTC ha inviato una richiesta di accensione della spia.

A seconda delle marche e dei modelli di auto, con EOBD-Facile Edition Plus puoi accedere agli stati dettagliati: così puoi sapere quale codice ha inviato una richiesta di accensione della spia motore e interpretare meglio la situazione.

PD DTC e CT DTC: i codici pending e confirmed

Nella terminologia della diagnosi OBD2 incontrerai spesso le sigle PD DTC e CT DTC:

  • PD DTC (Pending DTC): codice di guasto in sospeso o non confermato, rilevato ma non ancora abbastanza frequente per essere confermato
  • CT DTC (Confirmed DTC): codice di guasto confermato, rilevato ripetutamente e convalidato dalla centralina

Durante la lettura dei codici DTC possono essere disponibili anche altre informazioni sull’anomalia. Diversi dati vengono registrati nel momento esatto in cui compare il guasto: dati «congelati» (freeze frame data), valori dei sensori, condizioni di funzionamento del motore. Può quindi essere molto utile salvare tutti questi dati prima di riparare e cancellare il guasto, perché la cancellazione elimina definitivamente queste informazioni aggiuntive, che aiutano l’interpretazione e la diagnosi.

Categorie di codici di guasto OBD2

Metodo per una diagnosi OBD efficace

Per essere efficace quando esegui una diagnosi auto OBD2, ti conviene seguire un metodo preciso, così da essere certo che il guasto sia stato riparato e il codice di guasto cancellato correttamente.

Salvare i dati prima della cancellazione

Prima di tutto, salva sempre i dati alla prima lettura dei codici di guasto DTC. Puoi anche stampare un report completo se vuoi avere i dati sotto gli occhi durante l’intervento.

In questo modo, quando cancellerai gli eventuali codici di guasto, avrai sempre a disposizione i dati della diagnosi precedente: possono rivelarsi molto utili in seguito, nel caso in cui un guasto si ripresenti o per confrontare i valori prima e dopo la riparazione.

Monitorare i codici non confermati

Un altro punto importante da considerare sono i codici di guasto non confermati (PD DTC). Conoscere questi codici in un dato momento ti permette di prevenire e tenere sotto controllo un potenziale problema. Un codice non confermato, infatti, può diventare confermato più avanti, a meno che tu non abbia anticipato il problema eseguendo prima qualche verifica o riparazione preventiva.

La lettura dei codici non confermati è molto utile anche dopo la cancellazione di un codice di guasto confermato, per verificare se la riparazione è stata davvero efficace. Se il codice non confermato ricompare in fretta, significa che il problema non è stato risolto del tutto.

Questo approccio metodico di ricerca e interpretazione ti permetterà di mirare la riparazione con efficacia e di evitare di sostituire componenti inutilmente.

FAQ - Domande frequenti sui codici di guasto

Che cosa significa DTC nella diagnosi auto?

DTC significa «Diagnostic Trouble Code» in inglese, cioè «codice di anomalia diagnostica». È un codice standardizzato OBD2 che identifica con precisione un guasto rilevato dalla centralina motore o da un altro sistema elettronico del veicolo.

Qual è la differenza tra un codice confermato e uno non confermato?

Un codice non confermato (PD DTC) è un guasto rilevato ma non ancora abbastanza frequente per essere convalidato, mentre un codice confermato (CT DTC) è un guasto rilevato ripetutamente che ha superato le soglie di conferma della centralina. Solo un codice confermato può accendere la spia motore.

Come cancellare gratuitamente un codice di guasto OBD2?

Puoi cancellare gratuitamente un codice di guasto OBD2 usando un dispositivo OBD2 economico (15-20 €) collegato a un’app gratuita sul tuo smartphone. Questa soluzione permette di cancellare i codici confermati e non confermati, ma non i codici permanenti, che richiedono la scomparsa naturale del guasto.

Perché alcuni codici di guasto permanenti sono impossibili da cancellare?

I codici di guasto permanenti non possono essere cancellati manualmente perché riguardano anomalie che influiscono sulle emissioni inquinanti. Solo la centralina motore può eliminarli automaticamente dopo 40-80 cicli di guida senza rilevare il guasto, garantendo così che il problema sia risolto definitivamente.

Per saperne di più

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