Aggiornato il 07/10/2026

Fare da solo il cambio dell’olio motore in 8 passaggi!

Il cambio olio è un’operazione ricorrente ogni volta che si accende la spia service. Comporta anche la sostituzione del filtro dell’olio e il prezzo a volte può essere alto, quando invece è del tutto possibile farlo da solo… Segui la guida!

Qualunque sia il tipo di motore del tuo veicolo a combustione, è importante fare regolarmente il cambio dell’olio motore! In questo articolo scoprirai gli 8 passaggi fondamentali per fare bene il cambio olio.

Cambio olio dell’auto
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Perché fare il cambio olio dell’auto?

L’olio motore si degrada con il tempo: bisogna quindi sostituirlo per evitare di danneggiare il veicolo.

Per fortuna è possibile fare da solo il cambio olio dell’auto, perché si tratta di una delle operazioni meccaniche più semplici in assoluto, che in più ti evita di dover pagare tra 100 e 200 €.

Quando fare il cambio olio?

Ormai la maggior parte dei veicoli dispone di un contatore sul cruscotto che indica i chilometri che mancano al prossimo cambio olio. In genere bisogna calcolare un intervallo tra 10.000 e 30.000 km tra un tagliando e l’altro, cioè circa 1-2 anni.

Dipende anche dallo stile di guida e, ovviamente, dalla qualità dell’olio motore.

Quale olio motore?

Come scegliere l’olio giusto per il tuo motore?

Una volta scaricato completamente l’olio vecchio, dovrai rimettere olio motore nuovo. Per farlo, attieniti alle indicazioni del costruttore e al tuo stile di guida:

  • Guida in città: preferisci un olio semisintetico, più adatto ai tragitti brevi con avviamenti e ripartenze frequenti, che sollecitano molto il motore.
  • Guida sportiva: è più indicato un olio sintetico, che garantisce una lubrificazione all’altezza e prestazioni di qualità.
  • Guida su strada o mista: scegli piuttosto un olio minerale, particolarmente adatto ai lunghi tragitti e alle autostrade, con pochi cambi di marcia e pochi movimenti meccanici bruschi.

Infine, bisogna fare attenzione all’ indice di viscosità. Si tratta, in un certo senso, dello spessore, della consistenza dell’olio.

Più l’olio è leggero e scorre facilmente, più riuscirà a infiltrarsi ovunque nel motore, favorendo così la lubrificazione.

Sulle taniche d’olio è indicato dai numeri scritti prima e dopo la W.

Prendiamo l’esempio dell’indice 5W30:

Tanica di olio motore 5W30

► 5W: questo primo numero indica il coefficiente di viscosità a freddo (W = Winter in inglese, cioè «inverno» in italiano).

Più questo indice è alto, meno l’olio è fluido.

Se vivi in una regione piuttosto fredda, devi scegliere proprio un indice vicino a 0. Chi vive in zone più calde, invece, può tranquillamente orientarsi verso un indice più alto.

► 30: questo secondo numero corrisponde invece al coefficiente di viscosità dell’olio a caldo. Più il numero è alto, più la qualità e le prestazioni in termini di lubrificazione sono elevate.

Quindi scegli piuttosto un indice alto se vivi in una zona abbastanza calda, per raffreddare e lubrificare bene il motore. Nelle regioni fredde puoi invece scegliere un indice più basso, come 30 in questo esempio.

Un olio 5W30 è quindi una buona scelta se la tua regione è piuttosto fredda, così come, per esempio, uno 0W30.

In una zona più calda puoi orientarti verso un 10W40 o un 10W60.

Tieni presente che sui veicoli recenti viene spesso consigliato il 5W30, perché è meno viscoso e permette di ridurre i consumi, a seconda del motore.

Verifica comunque le indicazioni del costruttore. Alcuni motori richiedono un olio specifico, in particolare i diesel, che a volte hanno bisogno di additivi.

Quale filtro dell’olio?

Filtro dell’olio

Anche il filtro dell’olio è un elemento importante che è consigliabile sostituire a ogni cambio olio, per non compromettere le prestazioni dell’olio nuovo.

Anche in questo caso puoi fare riferimento alle indicazioni del costruttore, oppure rivolgerti a un tecnico di un centro auto o di un’officina, che saprà trovarti un codice compatibile.

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Trova lo strumento compatibile

Come fare il cambio olio in 8 passaggi!

1° passaggio: l’attrezzatura necessaria

Prima di cominciare qualsiasi cosa, assicurati di avere tutta l’attrezzatura necessaria!

  • Almeno due cavalletti (quattro sono consigliati per tenere bene il veicolo in piano) per sollevare l’auto. Puoi usare anche un marciapiede o dei blocchi di cemento, ma è meglio investire una ventina di euro in buoni cavalletti per una maggiore sicurezza, soprattutto se vuoi ripetere l’operazione da solo. Non esitare ad aggiungere anche dei cunei sotto le ruote per evitare incidenti.
  • Una chiave a nastro, quadra o a griffe, a seconda del tipo di filtro dell’olio, per svitarlo.
  • Una vaschetta di scarico (o di recupero) per raccogliere l’olio usato
  • Un imbuto
  • Una chiave per il tappo di scarico (chiave a bussola o a pipa), per svitare il tappo della coppa
  • Una guarnizione nuova per il tappo di scarico (consulta la documentazione per le dimensioni)
  • Un filtro dell’olio nuovo
  • Una tanica di olio nuovo (5 litri)

Infine, procurati un normale cacciavite per togliere la protezione sotto il motore, dei vecchi giornali o un telo per proteggere lo spazio sotto l’auto e degli stracci per pulire alla fine del cambio olio.

2° passaggio: scaldare prima il motore

Questo passaggio non è obbligatorio, ma ti semplificherà molto il lavoro. Lasciare girare il motore per 5-10 minuti (a seconda del veicolo) permetterà all’olio di salire di temperatura e di defluire poi più facilmente.

Attenzione però al rischio di ustioni: fai in modo che la temperatura non superi gli 80-85°, che sono già più che sufficienti per un cambio olio.

3° passaggio: posizionare bene l’auto

Una volta che il motore è caldo, prepara la zona con gli eventuali giornali o un telo per proteggere il pavimento e solleva leggermente l’auto con un cric, così da posizionare i cavalletti in tutta tranquillità.

Prenditi il tempo di bloccare bene i cavalletti in posizione. È importante che il veicolo sia il più possibile in piano e soprattutto stabile: dovrai metterti sotto, quindi stai attento. Tieni presente che alcuni veicoli sono già abbastanza alti da terra e non hanno necessariamente bisogno dei cavalletti (4x4, SUV).

Infine, anche un marciapiede o un terreno in pendenza possono rivelarsi abbastanza sicuri: sta a te valutarlo bene.

Quando sei pronto, togli il tappo del serbatoio dell’olio sotto il cofano.

4° passaggio: iniziare il cambio olio!

È il momento di andare sotto il veicolo!

Togli il carter di protezione con un cacciavite per accedere alla coppa dell’olio. Si tratta di una vasca metallica avvitata sotto il motore. A questo punto individua il tappo di scarico dell’olio: nella maggior parte dei casi si trova direttamente sotto la coppa (a volte sul lato). Prima di svitarlo, posiziona la vaschetta proprio sotto, per raccogliere l’olio usato del cambio, che comincerà a defluire non appena avrai tolto il tappo.

Tappo della coppa dell’olio motore

Tieni presente che puoi indossare guanti in lattice per evitare di scottarti con l’olio, che potrebbe essere ancora caldo.

Usa quindi una chiave adatta (a bussola o a pipa) e allenta lentamente il tappo, così da tenerlo in mano ed evitare che cada nella vaschetta. L’olio comincia allora a defluire: il cambio olio è iniziato… e può durare un bel po’!

5° passaggio: sostituire il filtro dell’olio

Nel frattempo puoi dedicarti allo svitamento del filtro dell’olio.

Attenzione però: dopo lo smontaggio quasi sicuramente uscirà dell’olio, quindi prevedi una seconda vaschetta, oppure cerca di travasare il contenuto nella vaschetta già usata per lo scarico principale dalla coppa, oppure aspetta.

Chiave a nastro per il filtro dell’olio

Per togliere il filtro, usa una chiave adatta (a nastro, a griffe o quadra) e allenta lentamente anche in questo caso. Se il filtro è bloccato, puoi aiutarti con un cacciavite per fare leva.

Poi prendi il filtro nuovo e applica un po’ di olio nuovo sulla guarnizione in gomma (o anello di tenuta) per favorire la lubrificazione e una buona tenuta. Questo ti aiuterà anche a montarlo, e a smontarlo la volta successiva.

Se necessario, segui le indicazioni riportate sulla confezione per fissare il filtro nuovo. Avvitalo con cautela iniziando a mano, poi termina con la chiave a nastro con mezzo giro, o anche solo un quarto di giro.

6° passaggio: controllo del cambio olio

Una volta finito lo scarico, è consigliabile versare circa un bicchiere di olio nuovo per eliminare il più possibile gli eventuali residui di olio usato nei circuiti. Lascia la coppa aperta e aspetta che lo scarico sia di nuovo terminato. Questo passaggio non è obbligatorio, ma può migliorare la durata del tuo olio nuovo evitando che si mescoli con quello vecchio.

7° passaggio: rimontare il tappo di scarico della coppa

Quando lo scarico è completamente terminato, torna sotto l’auto per rimontare il tappo di scarico della coppa. Non dimenticare di usare una guarnizione nuova per evitare perdite e avvita delicatamente a mano, per poi terminare con una chiave adatta senza forzare troppo, perché in genere coppe e viti sono piuttosto delicate.

Tieni presente che la guarnizione non va montata in un verso qualsiasi: il labbro piccolo deve essere rivolto verso la coppa del motore per evitare perdite! Rimonta poi il carter di protezione del motore con un cacciavite e togli i cavalletti per rimettere l’auto completamente in piano.

8° passaggio: riempire il serbatoio con l’olio motore nuovo

Versare l’olio motore durante il cambio olio

Per questo passaggio ti consigliamo di usare un imbuto, per non versarne fuori. Versa circa ¾ della tanica (cioè 4 litri) procedendo lentamente, così da controllare con calma l’astina durante l’operazione, perché a causa della sua viscosità l’olio impiega un po’ di tempo a scendere fino alla coppa.

Puoi già avviare il motore, così che l’olio si scaldi e scorra più facilmente.

Poi regola il livello in base all’astina. In genere si considera che l’intervallo tra il minimo e il massimo corrisponda a 1 litro.

Astina dell’olio

Non bisogna MAI superare il massimo dell’astina, pena il danneggiamento di alcune guarnizioni o addirittura del catalizzatore! Cerca comunque di avvicinarti il più possibile al limite, aggiungendo alla fine un po’ di olio se necessario.

Fatto questo, ricordati prima di tutto di rimettere bene il tappo!:)

Avvia l’auto e lasciala girare qualche minuto, così che la spia service si spenga e il circuito si riempia completamente, in particolare a livello del filtro. Il filtro, tra l’altro, tende a far calare il livello mentre si riempie: ricordati quindi di ricontrollare un’ultima volta l’astina dell’olio, eventualmente rabboccando un po’.

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Dopo il cambio olio

Riciclare l’olio usato!

C’è già chi pensa di aver finito… e invece no!
Oggi è impensabile disfarsi degli oli usati nell’ambiente o in un lavandino, perché sono inquinanti temibili!

Versa l’olio usato nella tanica originale o in alcune bottiglie e portalo in un’isola ecologica, in un’officina o in un centro auto, dove sono a disposizione grandi contenitori affinché il tuo olio venga riciclato.

Azzeramento dell’indicatore del livello dell’olio motore

Spia olio motore cambio olio

Infine, per azzerare il contatore dei chilometri che mancano al prossimo cambio olio, bisogna eseguire una serie di operazioni con i comandi del cruscotto, che variano da un’auto all’altra. Consulta quindi il manuale del veicolo o fai una piccola ricerca su internet!

Controllare il livello dell’olio di tanto in tanto

In genere, dopo il cambio olio ti resteranno tra 0,5 e 1 litro di olio. È quindi consigliabile fare un rabbocco di tanto in tanto controllando il livello.

Questo può farti risparmiare allungando l’intervallo tra un cambio olio e l’altro: non ci sono rischi, perché si tratta dello stesso olio che hai messo all’inizio, quindi tanto vale approfittarne!

Puoi approfittarne anche per controllare il livello del liquido di raffreddamento. In caso di perdita, anche in questo caso bisogna svuotare il circuito. Non esitare a consultare i nostri due articoli sull’argomento per saperne di più:

Fare il cambio olio da solo? Facile!

Fare il cambio olio da solo ti sarà costato solo un po’ di tempo: 1 ora e 30 al massimo se sei alle prime armi, una trentina di minuti se sei abituato.

Ti consigliamo anzi di approfittarne per fare un rapido controllo dello stato generale del motore e dell’auto, in particolare dei filtri (filtro dell’aria, filtro della benzina…), per garantire una buona eliminazione delle impurità dall’aria, dall’olio e dal carburante del motore. Una cattiva manutenzione del motore può causare cali di prestazioni e un aumento dei consumi di carburante.

Anche altri liquidi vanno controllati regolarmente, come il liquido dei freni, il liquido di raffreddamento e l’AdBlue se hai un motore diesel.

È consigliabile anche fare regolarmente una diagnosi del motore per controllare che non ci siano guasti. Per farlo procurati uno strumento di diagnosi auto.

Per saperne di più

Non esitare a consultare i nostri articoli sull’argomento:

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